Zum Inhalt springen
Blog

23 gennaio 2026

Sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea sulle telecamere indossabili: cosa implica la sentenza per un utilizzo conforme al GDPR

Sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea sulle telecamere indossabili: cosa implica la sentenza per un utilizzo conforme al GDPR

L’essenziale in breve Con la sentenza del 18 dicembre 2025, la Corte di giustizia europea ha preso una decisione storica sull’uso delle telecamere indossabili in Europa. La questione fondamentale è la seguente: quali obblighi di informazione in materia di protezione dei dati si applicano quando i controllori dei biglietti, il personale di sicurezza o altri dipendenti indossano telecamere indossabili?

La risposta della Corte di giustizia europea è chiara: si applica l’articolo 13 del GDPR. Ciò significa che le persone interessate devono essere informate immediatamente al momento della registrazione e non solo a posteriori, come previsto dall’articolo 14 del GDPR.

La sentenza conferma quindi una linea che noi di NetCo sosteniamo da anni: l’uso di body cam conforme al GDPR non solo è possibile, ma è anche indispensabile per la tutela dei diritti dei passeggeri e per la sicurezza delle prove in tribunale. ## Indice ## Il caso di partenza: 355.000 euro di multa a Stoccolma

L’azienda di trasporti svedese AB Storstockholms Lokaltrafik (SL) ha dotato i propri controllori di biglietti di body cam a partire dal dicembre 2018. Gli obiettivi erano comprensibili: documentare situazioni di pericolo, prevenire aggressioni e identificare i passeggeri senza biglietto valido. Una questione che sta acquisendo sempre più importanza alla luce dell’aumento degli atti di violenza contro il personale dei trasporti pubblici in tutta Europa. Ciononostante, nel giugno 2021 l’autorità svedese per la protezione dei dati ha inflitto una sanzione pecuniaria pari a circa 355.000 euro. L’accusa: i passeggeri non sono stati informati sul trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 13 del GDPR.

L’azienda di trasporti ha sostenuto che si trattava di una raccolta di dati ai sensi dell’articolo 14 del GDPR, poiché i passeggeri non fornivano attivamente i propri dati. La Corte amministrativa suprema svedese ha infine sottoposto la questione alla Corte di giustizia dell’Unione europea. ## I punti salienti della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea ### È applicabile l’articolo 13 del GDPR, non l’articolo 14

La Corte di giustizia europea chiarisce: se una persona viene ripresa da una body cam, è lei stessa la fonte dei dati. I dati vengono raccolti direttamente presso l’interessato, anche se questi non agisce attivamente né è a conoscenza della ripresa. L’art. 14 del GDPR è applicabile solo se il titolare del trattamento non ha un contatto diretto con l’interessato e ottiene i dati da un’altra fonte. Nel caso delle body cam, ciò non si verifica.

L’informazione deve essere fornita immediatamente Ai sensi dell’art. 13, par. 1 del GDPR, le informazioni devono essere fornite “al momento della raccolta”. La Corte di giustizia europea sottolinea: un’informazione a posteriori non è generalmente sufficiente nel caso delle body cam. Gli interessati devono poter comprendere il prima possibile che vengono ripresi e a quale scopo.

La Corte avverte: senza un’informazione tempestiva sussiste il rischio di pratiche di sorveglianza occulte. Ciò costituisce una violazione degli articoli 7 e 8 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Attuazione pratica: il modello di informazione graduale La Corte di giustizia europea fa riferimento alle linee guida 3/2019 del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDSA) sulla videosorveglianza. Secondo tali linee guida, l’obbligo di informazione può essere soddisfatto con una procedura graduale: ### Livello 1: avviso in loco Le informazioni più importanti devono essere immediatamente visibili su un cartello informativo:

  • Nome e recapiti del responsabile del trattamento * Finalità del trattamento dei dati (ad es. protezione del personale, de-escalation) * Base giuridica del trattamento * Destinatari dei dati * Periodo di conservazione delle registrazioni * Informativa sui diritti di accesso e cancellazione ### Livello 2: Informativa completa sulla protezione dei dati

Le informazioni obbligatorie complete possono essere fornite in un luogo facilmente accessibile, ad esempio tramite un codice QR sul cartello informativo, un avviso affisso nei veicoli o sul sito web dell’azienda di trasporto. ## Utilizzo delle body cam conforme al GDPR: come garantire l’attuazione La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea conferma ciò che noi di NetCo mettiamo in pratica da anni: le body cam possono essere utilizzate in conformità con il GDPR, a condizione che vengano implementate le misure adeguate sin dall’inizio. Dalla registrazione con la telecamera al trattamento dei dati, la nostra soluzione rispetta le direttive europee sulla protezione dei dati. ### Lista di controllo per un utilizzo conforme al GDPR Per garantire un utilizzo delle body cam conforme alla legge, è necessario osservare i seguenti punti:

  • Creare un piano di utilizzo: l’utilizzo è consentito solo se effettuato in base a scopi prestabiliti. * Definire lo scopo del trattamento: ad esempio, la protezione del proprio personale da aggressioni. * Stabilire un registro delle attività di trattamento: documentazione di tutte le attività di trattamento.
  • Rispettare il principio di trasparenza: attuare l’obbligo di informazione ai sensi dell’art. 13 del GDPR. * Adeguare l’accordo aziendale: il concetto di utilizzo dovrebbe diventare parte di un accordo di servizio o aziendale. * Effettuare una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati: valutazione dei rischi per i diritti delle persone interessate.
  • Adottare misure tecniche e organizzative (TOM): garantire la protezione dei dati personali. Guida pratica alle body cam nel trasporto pubblico locale

Suggerimento: la guida gratuita all’uso delle body cam conforme al GDPR offre strategie collaudate dai leader di mercato e storie di successo con cifre concrete. Richiedi la guida pratica

In nessun altro Paese l’uso delle body cam è così fortemente regolamentato dalla normativa sulla protezione dei dati. In qualità di unico produttore tedesco, sappiamo come garantire un utilizzo conforme al GDPR. ” Dr. Matthias Hagner, CEO NetCo Body-Cam ## Deescalation anziché solo documentazione La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea rafforza gli obblighi di informazione, ma non mette in discussione l’utilità fondamentale delle body cam. Al contrario: se utilizzate correttamente, le telecamere indossabili sono uno strumento efficace per la deescalation e la protezione del personale. I numeri parlano da soli: solo nella Deutsche Bahn, dal 2022 sono stati registrati oltre 75.000 atti di violenza contro i dipendenti. Il sindacato dei trasporti ferroviari (EVG) sostiene espressamente l’uso delle body cam come misura preventiva.

La videocamera indossabile NetCo si basa su un approccio unico: l’ampio display frontale con funzione specchio confronta immediatamente le persone aggressive con il proprio comportamento. Segue la possibilità di riflettere e percepire le possibili conseguenze. In questo modo i reati vengono prevenuti, non solo documentati.

I risultati nella pratica: * 75% di deescalation solo grazie all’attivazione del display presso l’ufficio di pubblica sicurezza di Duisburg * Le Wiener Linien hanno riscontrato una deescalation nel 50% dei casi grazie all’attivazione del display ## Collaudato nella pratica

Da oltre cinque anni le body cam NetCo sono utilizzate con successo in diversi paesi. Tra i nostri clienti figurano ad esempio: * Deutsche Bahn: impiego per la protezione del personale di controllo * Kölner Verkehrs-Betriebe (KVB): sicurezza dei trasporti pubblici in una metropoli * Wiener Linien: riduzione della tensione grazie al display frontale

  • Polizia di Brema: strumento affidabile in uso dal 2018 * Ufficio di pubblica sicurezza di Duisburg: feedback decisamente positivo da parte delle forze dell’ordine * Charité: protezione dei pazienti e del personale medico Logo della Deutsche Bahn

Logo KVB Wiener Linien

Logo Charite Logo Ufficio dell'ordine pubblico della città di Duisburg

Logo della polizia di Brema Altre referenze

Condivisione delle conoscenze: la conferenza sulle body cam La conferenza annuale sulle body cam riunisce esperti della polizia, dei trasporti pubblici, dei servizi di sicurezza e delle amministrazioni comunali. Con il motto “Competenza - Rete - Best practice”, la conferenza offre una piattaforma per gli ultimi sviluppi, le sfide e le best practice relative all’uso delle body cam e a tutti i temi correlati, compresa la protezione dei dati.

La prossima conferenza si terrà il 27 maggio 2026 a Francoforte. Maggiori informazioni sulla conferenza

Discorso alla conferenza NetCo Body-Cam

Trasparenza e protezione vanno di pari passo La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea stabilisce un chiaro standard in materia di protezione dei dati: chi riprende persone con body cam deve informarle immediatamente. Il ricorso all’articolo 14 del GDPR e quindi la possibilità di fornire informazioni a posteriori o di ometterle è escluso nel caso delle telecamere indossabili.

Per le aziende di trasporto pubblico, i servizi di ordine pubblico comunali e le società di sicurezza ciò significa che i concetti relativi alle body cam devono essere pensati in modo olistico. Oltre a una base giuridica solida e a brevi termini di cancellazione, sono indispensabili avvisi sulla protezione dei dati visibili, comprensibili e articolati in più livelli. In qualità di unico produttore tedesco di body cam, noi di NetCo conosciamo esattamente i requisiti della legge tedesca sulla protezione dei dati. Le nostre soluzioni, dall’hardware al software fino alla guida completa, sono state sviluppate appositamente per un utilizzo conforme al GDPR. La protezione dei dati non può essere aggiunta in un secondo momento. La trasparenza inizia con la prima immagine. ## Basi giuridiche * Corte di giustizia dell’Unione europea, sentenza del 18.12.2025 – C-422/24

  • Art. 13 GDPR – Obbligo di informazione in caso di raccolta presso l’interessato * Art. 14 GDPR – Obbligo di informazione in caso di raccolta da altre fonti * Linee guida EDSA 3/2019 sul trattamento dei dati personali tramite dispositivi video * Art. 7 e 8 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea ## Domande frequenti (FAQ) I passeggeri devono acconsentire alla registrazione con la body cam? No. La registrazione può essere effettuata sulla base di un interesse legittimo ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. f) del GDPR. Non è necessario il consenso, ma è richiesta l’informazione ai sensi dell’art. 13 del GDPR.

La sentenza si applica anche alle funzioni di pre-registrazione? Sì. Non appena la telecamera è attivata e acquisisce dati immagine, si ha una raccolta di dati. La body cam NetCo offre una funzione di pre-registrazione fino a 120 secondi, in modo che i momenti cruciali vengano sempre registrati, anche se la registrazione viene avviata solo in un secondo momento.

Le registrazioni delle body cam possono essere utilizzate in tribunale? Sì, ma solo se conformi al GDPR. La sentenza sottolinea che, senza il rispetto degli obblighi di informazione, le aziende di trasporto pubblico rischiano non solo sanzioni pecuniarie, ma anche l’inutilizzabilità delle registrazioni. La soluzione NetCo è stata sviluppata appositamente per soddisfare i requisiti tedeschi in materia di protezione dei dati.

Per quanto tempo possono essere conservate le registrazioni? Il meno possibile. Il periodo di conservazione dipende dallo scopo. Per la documentazione degli incidenti sono sufficienti pochi giorni o settimane. Periodi di conservazione più lunghi richiedono una motivazione specifica.

Body cam – Made in Germany

Restate aggiornati sulle body cam

Novità, competenze ed eventi direttamente dall'unico produttore tedesco di body cam.